"Per fare il Wii bastano due GameCube e un po' di adesivo...": il fondatore di Definition 6 critica Nintendo
Parole dure di Chris Hecker dalla Game Developers Conference contro Nintendo e il suo Wii
Nintendo non prende seriamente il mondo dei videogiochi, questo il riassunto di quanto dichiarato durante la notte da
Chris Hecker in una recente conferenza alla
Game Developers Conference riportata in parte dal sito
GamesIndustry.biz. Il fondatore di
Definition 6 lo scorso anno aveva criticato
Sony e
Microsoft per aver realizzato due piattaforme che puntavano esclusivamente alla grafica abbandonando l'innovazione del gameplay, credendo molto nel progetto
Wii e sperando nella possibilità che la nuova console di
Nintendo potesse rivoluzionare davvero il mondo dei videogiochi.
A distanza di un anno Hecker critica anche Nintendo per non considerare seriamente il mondo dei videogiochi come forma d'arte e per aver realizzato una console "nuova" con caratteristiche tecniche non all'alteza.
Hecker, dopo aver ribadito i concetti dello scorso anno e le speranze riposte nei confronti di Nintendo, ha definito il Wii "
a piece of shit" (evitiamo di tradurre, ma chi conosce l'inglese avrà colto al volo). Il fondatore e sviluppatore di Definition 6 svela i segreti dell Wii: "
Per costruire un Wii bastano due GameCube e un po' di nastro adesivo".
"
La console è assolutamente poco potente... Non parlo di grafica, più poligoni e tutte le altre cavolate. Quello che vorrei è la possibilità di sfruttare il processore per rendere la console più brillante, interessante e più intelligente in modo automatico. Parlo dell'interattività, che è alla base della nostra forma d'arte, ed è quel qualcosa che lascia un sensazione all'utente. Non si può fare questo con un computer sottodimensionato e un pezzo di CENSURA".
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