Da Hannover il progetto Folding si appresta a un doppio lancio, su PlayStation 3 e PC dotati di schede video ATI
Il progetto
Folding@Home prevede lo studio degli avvolgimenti, delle dissociazioni ed aggregazioni delle proteine e delle loro relative incidenze sulle malattie attraverso un calcolo computazionale condiviso da più computer collegati in rete che inviano i risultati delle porzioni di calcoli che richiederebbero anni e anni di lavoro su un unico super computer.
La
scorsa esate avevamo comunicato l'interesse dell'
Università di Stanford, negli Stati Uniti, verso le potenzialità del processore
Cell e della possibile diffusione della nuova console
PlayStation 3 di
Sony mettendosi al lavoro, grazie all'aiuto di un team di sviluppatori dell'azienda giapponese, sul rilascio di un "client" in grado di elaborare calcoli del progetto Folding sulla nuova piattaforma PlayStation.
Durante il
CeBIT di Hannover il progetto Folding ha quindi mostrato la versione finale di Folding@Home per PlayStation 3 annunciando la data ufficiale di lancio e le caratteristiche del prodotto. Il nuovo Folding@Home verrà distribuito gratuitamente su
PlayStation Network dal
23 marzo, giorno di lancio di PlayStation 3 in Europa, e potrà essere attivato in due diverse modalità dall'utente senza in ogni caso ridurre le prestazioni della console nell'uso ludico.
Folding@Home prevede infatti una modalità interattiva che vi permette di vedere in "tempo reale" con un'animazione 3D le fasi dello studio attualmente in corso nella vostra macchina e una in background, ovvero nascosta, mentre state navigando all'interno dell'interfaccia utente di PlayStation 3. Quando la console richiederà una potenza di calcolo maggiore Folding@Home verrà automaticamente disattivato.
Contemporaneamente al CeBIT è stata mostrata una versione di Folding@Home per
PC che sfrutta la potenza di calcolo delle
GPU (i chip grafici) di
ATI, l'azienda canadese ora in mano ad
AMD che realizza i chip
Radeon. Le moderne schede video sono infatti in grado di eseguire calcoli molto complessi e con una velocità maggiore rispetto a quella dei normali processori per computer, sfruttare questa potenza per il progetto Folding potrebbe accelerare di molto il numero di proteine analizzate sfruttando un componente del PC che molto spesso resta a riposo. Sfruttando le veloci unità di calcolo Pixel/Vertex Shader e il coprocessore matematico dei chip grafici di ATI, Folding@Home su PC dovrebbe ottenere prestazioni superiori a quelle tipicamente raggiungibili da un processore. La versione di Folding@Home per chip grafici ATI mostrata al CeBIT era comunque in versione beta e verrà rilasciata al pubblico per la fine del mese di
settembre.
Essendo
Xbox 360 dotata di un chip grafico ATI non escludiamo, previa approvazione di
Microsoft, il rilascio in un futuro prossimo di un client Folding@Home anche sulla console dell'azienda di
Bill Gates.
Fonte