Riconoscimento vocale e tecnologie di indicizzazione di Google, questi gli elementi fondamentali di
Google Voice Local Search. L'iniziativa è pronta a insidiare i numerosi servizi a pagamento gestiti, in parte, dagli operatori di telefonia fissa.
Il principio a cui si ispira Google Voice Local Search è semplice: l'utente chiama un particolare numero telefonico gestito da Google e
pronuncia la query di ricerca. Il sistema offrirà come risposta varie opzioni: metterà direttamente in contatto con l'utente ricercato, leggerà i risultati utilizzando la connessione telefonica oppure invierà gli stessi via sms.
Come riporta
BetaNews.com, il data base disponibile per il servizio Google Voice Local Search è il medesimo utilizzato dal servizio Google Maps e, al momento, il servizio è disponibile solo in lingua inglese. Gli sviluppi di questa tecnologia sono decisamente promettenti, in particolar modo considerando le potenziali sinergie tra questa recente opzione e tutte le funzionalità già attivate dal colosso di Mountain View.
Dalla blogosfera abbiamo anche trovato un
italiano che, trovandosi in territorio USA, ha avuto la possibilità di provare il servizio.
Complessivamente un servizio comodo (anche e soprattutto perchè gratuito -per gli americani; verificherò poi se mi è stata applicata qualche fee in quanto in roaming-), che in questi giorni vedrò di sfruttare ancora, anche se personalmente preferisco il mobile search interfacciato con le mappe di Google (così non devi farti spiegare al telefono dove andare...).