Riporto anche il discorso che ha fatto in un Forum un ragazzo di Como:
´´annuncio che oggi anche un quotidiano della mia città [La Provincia di Como] titolava a lettere cubitali in prima pagina:
Citazione:
MORTO SOTTO IL TRENO PER UN VIDEOGAME -
Christian, 13 anni, avrebbe imitato la playstation. E' uscito lasciandola accesa su quelle scene in cui un writer spericolato era in azione sui binari - La mamma: "Quel gioco è stato la sua rovina"
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A pagina 3 veniva poi ricordata anche la questione "Rule of Rose" con un articoletto intitolato "La bimba sepolta viva" O_o
Ora, io non so voi, ma francamente ne ho le palle piene. Ormai si tende a demonizzare i videogiochi per qualunque cosa.
C'è giustamente chi dice di ignorare la stampa quando accadono queste cose ma quando è troppo è troppo. Questa generalizzazione secondo cui i videogiocatori sono individui mentalmente disturbati che riproducono AUTOMATICAMENTE nella vita reale ciò che vedono sullo schermo proprio non la reggo più.
Nel mondo ci sono un sacco di problemi che andrebbero risolti e questi benpensanti non riescono a fare nulla di meglio che puntare il dito contro un videogame? Bah...´´