Dopo Regno Unito, Stati Uniti e Irlanda, anche in Italia il nuovo gioco di Rockstar Games non trova vita facile
Mentre negli Stati Uniti
Sony e Nintendo sembra non vogliano pubblicare sulle loro console un titolo Adult Only e in
Gran Bretagna e Irlanda il gioco è già stato vietato, anche in Italia il nuovo
Manhunt 2 di
Rockstar Games ha trovato un muro contro cui scontrarsi.
Quest'oggi il ministro
Paolo Gentiloni ha accolto l'appello fatto ieri dal
Telefono Azzurro per chiedere il
blocco delle vendite di Manhunt 2 nel nostro paese. Il Ministro delle Comunicazioni ha quindi deciso di seguire l'esempio delle nazioni nord europee e bloccare la distribuzione del gioco, che sarebbe dovuto uscire in Italia il
13 luglio distribuito da
Take 2 Interactive Italia.
Il tema della violenza nei videogiochi, tra l'altro, verrà affrontato il prossimo
26 giugno alla
Conferenza dell'Isfe a Bruxelles, con la partecipazione di
Vivianne Reding della
Commissione Europea per l'informazione e le tecnologie.
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Anche Australia e Germania dicono no a Manhunt 2
Dopo Gran Bretagna, Irlanda, Stati Uniti ed Italia, Manhunt 2 non trova facile accoglienza anche in Australia e Germania
Il caso
Manhunt 2, scoppiato nei giorni scorsi, sta raggiungendo gradualmente l'apice nelle ultime ore. Dopo
Gran Bretagna e Irlanda che hanno rifiutato la distribuzione del prodotto, gli
Stati Uniti in cui Sony e Nintendo rifiutano di pubblicarlo per le loro piattaforme e
l'Italia in cui il ministro Gentiloni ha proposto il blocco per il nostro paese, arrivano segnali negativi anche da Australia e Germania.
Nella vicina Germania, dopo i casi di
Dead Rising,
Gears of War e Crackdown sembrava ovvio che un titolo tanto discusso come Manhunt 2 trovasse alcuni problemi, anche se in casi più violenti dei tre titoli Xbox 360 citati l'organismo che si occupa della classificazione dei videogiochi, la
USK (
Unterhaltungssoftware Selbstkontroll), ha avuto una mano più morbida.
Situazione strana invece per l'Australia. La classificazione nella terra dei canguri è gestita dall'organismo governativo
OFLC (
Office of Film and Literature Classification) che prevede come livello più restrittivo per i videogiochi il
Mature 15+, ovvero riservato a un pubblico di almeno 15 anni. Nel caso in cui il titolo non possa essere catalogato come M15+, come accaduto per Manhunt 2, l'OFLC decide per l'esclusione dalla distribuzione del titolo. La OFLC prevede comunque due livelli 18+, X18 e R18, ma esclusivamente per libri e film.
Restiamo in attesa di una comunicazione ufficiale da
Take 2, ma al momento ci chiediamo quale sarà la fine di questo nuovo titolo di
Rockstar Games atteso, in teoria, su
Wii e
PlayStation 2.
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