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| Discussione Generale In questo spazio si discute del più e del meno riguardo questa console. |
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Nuovo video di Metroid Prime 3 - ALTISSIMA QUALITA'
(In più possiamo vedere anche i movimenti, visto che in basso a destra c'è un rettangolo con il player.) CLICCA ...fichissimo!!!! Ultima modifica di Hitman47 : 21st September 2006 alle ore 00:24 |
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Trailer cortissimo di Bleach per Wii (insieme c'è quello del seguito per DS)
http://video.google.it/videoplay?doc...95272810&q=wii |
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Video grandioso di Wario Ware..con la ragazza che mostra le funzionalità del wiimote (e si diverte un casino)
http://www.veoh.com/videoDetails.html?v=e12245432breey3 |
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Da Nextgame.it:
"Nintendo a caccia di giochi "maturi" per Wii La casa di Mario intende portare sulla nuova console ogni genere, non importa se violento o meno. Reginald "Reggie" Fils-Aime, neo presidente Nintendo (of America) ha parlato a MTV della necessità che tutte le serie più famose e apprezzate siano presenti sulla console Wii nei prossimi anni, al contrario di quanto avvenuto sul GameCube. In tal senso, la grande N ha avviato una serie i fitte contrattazioni con tutti i maggiori produttori di software, iniziando da Electronic Arts per arrivare a Take 2. Proprio la stessa Take 2 potrebbe supportare Wii nei prossimi anni con un episodio della sua serie-simbolo, Grand Theft Auto. Fils-Aime ha infatti ribadito che non esistono più quei vincoli "familiari" per cui un gioco pubblicato sulle console targate Nintendo doveva contenere minime dosi di violenza o altro materiale "sensibile"." ------ Ecco...adesso non si potrà neanche più dire che la Nintendo fà giochi per bambini, blah blah blah.... |
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Wii G-Pak travel case
At Gamestop/EB Games, $30, and supposedly ships November 1st. I will be picking up a travel case, I just don’t know that this is the one. What do you guys think of it? Thanks to MeteoraTC for the heads up.
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http://ms.nintendo-europe.com/wii/?s...EI1QUsz33iOf2e
Iwata È strano che sia proprio io a dirlo, ma non credo sia stato un ostacolo facile da superare. Potrebbe dirci quali sono state le maggiori difficoltà? . Takamoto La parte più difficile è stato il lettore disco. Come è facile immaginare, se dobbiamo considerare lo spazio per il rivestimento esterno e gli altri componenti, il lettore disco non può essere più spesso di una custodia di DVD. È stato davvero molto difficile. Non bisogna dimenticare che se la console è troppo sottile, si presentano ovviamente dei problemi di robustezza. Per quanto sofisticata, la console Wii resta pur sempre uno strumento di gioco e non bisogna dimenticare che verrà usata anche da bambini. Nintendo, in particolare, ha dei criteri severissimi per poter garantire che i prodotti non si rompano troppo facilmente... (ride) È per questo che per riuscire a far convivere ridotte dimensioni e robustezza abbiamo dovuto provare e riprovare, costruendo e testando ogni volta modelli sempre più piccoli. Alla fine siamo riusciti a rendere la console spessa come 3 custodie di DVD inserendo internamente delle lastre di rinforzo. Iwata Cercare di realizzare un prodotto al contempo piccolo e resistente è già in sé una contraddizione. Quali altre difficoltà avete incontrato oltre a quella di dover realizzare una console di dimensioni ridotte? Takamoto Anche se avevamo problemi di volume, abbiamo voluto utilizzare comunque un lettore di tipo slot-in. Scegliendo una soluzione come quella del GameCube, con uno sportello sopra, o con un carrello che si apre in avanti, avremmo potuto risparmiare solo qualche millimetro. Inoltre, il lettore slot-in è più costoso e può presentare problemi di durata. Tuttavia, come abbiamo detto prima, rimane la questione dello spazio e se pensiamo alle persone che posizioneranno la loro console Wii nel poco spazio che hanno intorno al televisore, un lettore di tipo slot-in, che permette di inserire ed estrarre rapidamente i dischi è un elemento fondamentale. Credo che questa decisione, basata sullo stile di vita dei nostri consumatori e in considerazione del fatto che i nostri controller sono wireless, sia stata la scelta giusta. |
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Takamoto Anche per quanto riguarda la ventola interna, avere un obiettivo preciso ci ha permesso di arrivare dove volevamo. Il nostro punto di partenza era evitare che la ventola interna si attivasse durante la notte. Il team tecnico ha dovuto trovare il modo di ridurre il riscaldamento del circuito integrato e il team di progettazione se n'è dovuto occupare dal punto di vista del design.
Iwata La nostra idea era quella di fare della console Wii una macchina che non dorme mai, accesa 24 ore su 24, e non potevamo certo scendere a compromessi per quel che riguarda l'attivazione della ventola. Non faccio fatica ad immaginare mamme arrabbiate che staccano la spina della console pensando che il figlio l'abbia dimenticata accesa un'altra volta! (ride) Shiota Dal punto di vista della realizzazione dei semiconduttori, è stato molto difficile dover fare i conti con l'obiettivo di limitare l'attivazione della ventola. Viste le dimensioni ridotte della console, la quantità di calore sviluppata dal circuito integrato doveva essere molto bassa. Per di più, nella realizzazione del circuito integrato, ci sono delle parti che devono essere testate per poterne capire il funzionamento e il tempo che intercorre tra la progettazione e la realizzazione finale del circuito integrato è molto lungo. Proprio per questo non potevamo permetterci di procedere secondo il principio del trial and error, sarebbe stato troppo rischioso. Anche se gli strumenti utilizzati per lo sviluppo del circuito integrato si stanno evolvendo ed è possibile effettuare delle simulazioni, è innegabile che anche tali strumenti non riuscivano a tenere il passo con l'evoluzione del circuito integrato e non sempre nella realtà tutto funziona bene come nelle simulazioni. Un altro grosso scoglio da superare è stata la limitazione del consumo energetico. Non è facile prevedere con precisione quale livello di risparmio energetico si possa ottenere. In pratica, infatti, finché non si ottiene il chip dalla fabbrica e non lo si mette in funzione, non si può sapere quanti watt reali di consumo ci siano. Queste sono state per me sfide difficili che non avevo mai dovuto affrontare prima. Iwata Il consumo energetico è un fattore che viene sempre tenuto in considerazione nello sviluppo di console portatili, ma credo sia la prima volta in assoluto che si realizza una cosa del genere in una console domestica, vero? Shiota Sì, è la prima volta ed è stato possibile grazie alle conoscenze dei nostri colleghi che si occupano di console portatili e alla collaborazione del produttore del chip. Un basso consumo di energia non solo del circuito interno, ma dell'intera console era ciò che ci eravamo prefissi. All'inizio sembrava una cosa campata in aria, un sogno, un progetto impossibile. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta proprio perché in Nintendo, dopo anni e anni di esperienza, siamo riusciti ad ottenere il know how necessario per lavorare anche in progetti di cui non si può immaginare il risultato finale e a trovare e risolvere rapidamente i problemi che si presentano. Iwata D'altra parte, il problema del contenimento dei costi rendeva ancora più difficili da raggiungere gli obiettivi che ci eravamo proposti __________________ |