|
||||
|
pornografia a scuola scandalo la professoressa pornostar
ultma notizia di oggi
"Pressioni su alunni da sexy prof" A Tgcom le accuse del preside di Cantù Non è una vamp, una di quelle che ci si gira a guardarle. La prof di Cantù nei guai per aver mostrato il seno in classe è una donna normale, che martedì arriva a scuola, abbraccia il bidello e si ritira in sala professori. Di quell'episodio non vuole parlare. Al contrario del preside: "Ha tentato di far pressione sugli studenti per farli ritrattare", accusa. Ma se la polemica non si smorza, c'è anche chi rimpiange di non essere stato presente. Ma se lo "strip-tease" della docente ha provocato un vespaio di polemiche, c'è anche chi se l'è perso e invece avrebbe voluto assistere: come il titolare di un ortofrutta di Cantù, al quale sarebbe piaciuto avere anche ai suoi tempi "una professoressa così", o un anziano che tornerebbe volentieri a vestire alla marinaretta, pur di avere un incontro ravvicinato con la prof. "Se avessi saputo che mostrava il seno sarei corso a scuola anch'io", racconta il pensionato. Che vuole rimanere anonimo, probabilmente per non avere problemi a casa con la moglie, un "preside" sicuramente più severo di quello della scuola "Tibaldi". Che a quella professoressa esuberante ha provato, dice, a dare una bella regolata, ma con scarsi risultati. "Fino ad ottobre - racconta il dirigente, Carlo Mitrione - avevamo ottimi rapporti. Poi è stata un'escalation di comportamenti al limite della decenza, che ha fatto scattare le segnalazioni di studenti, genitori e insegnanti. Dal punto di vista professionale - prosegue il preside - nulla da eccepire. Ma quella voglia di mostrarsi l'ho trovata stonata, e non ho mancato di farglielo notare. Purtroppo, però, non mi ha ascoltato, e di questo sono molto amareggiato". Il preside racconta che quel giorno di novembre il comportamento della prof è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. "Aveva uno scollo a V, e con un atteggiamento ammiccante ha fatto vedere ai suoi studenti il seno, pur senza scoprirlo, e poi ha chiesto ai ragazzi la loro approvazione sulle sue grazie". E una volta scoppiato lo scandalo, la prof, secondo il dirigente scolastico, "resasi conto probabilmente di quanto aveva causato ha fatto pressione sugli alunni, contattandoli telefonicamente per chiedere loro di dichiarare cose diverse da quelle acquisite agli atti". E oltre agli studenti, a presentare una denuncia all'autorità scolastica per l'accaduto sono stati anche venti colleghi della prof, che parlano di "atteggiamenti ripetuti". "Sapevamo di questa cosa - racconta un altro docente, un professore di inglese - ma speravamo che con le feste di Natale tutto si sistemasse. Noi abbiamo cercato di mediare più volte, ma non c'è stato niente da fare. Anzi: lei ci ha accusato di essere invidiosi, e ha tirato dritto per la sua strada. Lei sostiene di essere una donna di classe, ma la classe non deve essere messa in mostra così". Infuriati con la professoressa sono anche molti canturini: "L'insegnante deve dare il buon esempio - attacca la signora Marisa - ma questo spesso non accade. Mia figlia va già all'università, ma ai tempi del liceo ha avuto un'esperienza simile con una professoressa di disegno un po', diciamo, sui generis. Invece un insegnante deve attenersi al proprio ruolo: ci sono convenzioni che vanno rispettate". Più cauta, invece, la reazione di un'amica della docente: "Io quella professoressa la conosco anche perché mia figlia frequenta la scuola. Lei non mi ha mai dato l'impressione di essere una donna del genere. Certo, se fosse vero sarebbe un episodio spiacevole, ma prima di giudicare è meglio aspettare il risultato delle inchieste". Dubbio che ha anche un tabaccaio del paese: "Ho un cliente che ha deciso di non iscrivere più il figlio alla Tibaldi dopo aver saputo la storia. Ma non vorrei che i ragazzi avessero caricato un po' troppo i toni: si sa che a una certa età...". Strip in classe, un sogno s'avvera Chi non ha mai fantasticato sulla prof? Che i genitori si siano scandalizzati, è più che normale. Che il Provveditorato di Milano abbia aperto un'inchiesta, pure. Ma la vicenda della professoressa di Cantù, finita nel mirino anche della Procura lariana per aver mostrato il seno ai suoi alunni, è il sogno di ogni studente che si avvera. Chi, sui banchi di scuola, non ha mai sognato la prof? Chi non ha mai sbirciato le gambe dell'insegnante da sotto la cattedra? O non ha buttato l'occhio nella sua scollatura facendo gli esercizi di matematica alla lavagna? La prof in questione, pur essendo già negli "anta", a quanto pare è pure una bella donna, e in passato era già stata ripresa più volte dal preside per essere arrivata a scuola "in abiti troppo succinti". Vale a dire che come minimo aveva la minigonna. E quindi è facile immaginare che ogni suo alunno, adolescente con gli ormoni impazziti, facesse a gara per sedere al primo banco. Mica per ascoltare meglio le dotte lezioni della prof, ovviamente: il primo banco serve a tutt'altro, come insegna la commedia all'italiana degli anni Settanta. E come insegna anche l'esperienza di chiunque abbia occupato quel posto, sognando avventure con la professoressa. Generazioni intere di studenti sono state vittime di questa sorta di complesso di Edipo, innamorandosi della professoressa (o del professore) e fantasticando tra un compito in classe e un'interrogazione, sognando una storia con lei (o con lui), cercando di immaginare quel che da sotto la cattedra non si può vedere. E invece che succede? Che per la prima volta nella storia dell'istruzione una professoressa fa finalmente vedere agli studenti quel che loro sognano di vedere, e loro, invece di ringraziare la loro buona sorte, mantenere il segreto e bearsi di quel ben di Dio, tornano a casa e lo raccontano ai genitori. Possibile mai? C'è qualcosa che non torna: o gli ormoni di questi ragazzi hanno qualche problema, o la docente in questione non è questa gran bellezza (ma le descrizioni che ne sono state fatte sembrano escludere questa ipotesi) oppure ancora la storia della prof che fa lo strip-tease in classe è tutta una balla. Non sarebbe certo la prima volta che un paio di studenti cercano di inguaiare l'insegnante, magari anche accusandolo (o accusandola) di molestie sessuali. Se di accuse infondate si tratta, lo si scoprirà presto. Se invece l'insegnante ha davvero alzato la camicetta (o il dolcevita, visto che lei dice di aver avuto indosso il maglioncino, quel giorno) per mostrare le proprie grazie ai due fortunati, sappiano quegli studenti che, al di là dei facili moralismi, i loro compagni di tutta Italia li invidiano. E pensano molto male di loro. "Mai fatto strip-tease in classe" Como,professoressa si difende da accuse "Quel giorno indossavo un dolcevita, per cui sarebbe stato molto difficile fare ciò di cui vengo accusata". A parlare è l'insegnante di 45 anni della scuola media Tibaldi di Cantù, nei cui confronti è stato avviato un procedimento disciplinare perché avrebbe mostrato il seno a due alunni, mentre era intenta a sistemarsi il reggiseno. "Sono una docente un po' fuori dagli standard - dice - cerco di essere elegante e questo ha creato qualche invidia". "Io, per abitudine, tengo sempre la porta aperta. Ma i ragazzini a quell'età, con tutto quello che leggono o che guardano in televisione, chissà poi che cosa vanno a fantasticare, aggiunge. Sono un'insegnante che a volte esce un po' dagli standard - ammette la docente, con vent'anni di insegnamento alle spalle - cerco di presentarmi sempre curata, elegante. Ma forse questo ha creato attorno a me qualche invidia". Il riferimento è ai colleghi, che all'indomani della denuncia del fatto da parte dei genitori degli alunni, avevano fatto pervenire al preside una lettera che esprimeva preoccupazione per l'accaduto. Già in un paio di occasioni, in precedenza, il preside aveva richiamato l'insegnante ad un abbigliamento meno provocante e più consono alle esigenze di una scuola media. MA RAGA MA VE LO IMMAGINATEEEEEEEEEEEEEEEEE che alunni fr.......ci
__________________
SONY BRAVIA LCD 40 POLLICI FULLHD SONY PS3+250GB HDD SONY PSP CF 4.01 SONY PS2+300GB HDD SONO UN BETA TESTER DELLA SONY WARHAWAK+MOTORSTORM 2+RESISTANCE 2+SOCOM+LITTLE BIGP LANET+HOME E KILLZONE 2 prossimamente......
|
||||
|
||||
|
il sogno di tutti avere una professoressa cosi ggli alunni la hanno denunciata
__________________
SONY BRAVIA LCD 40 POLLICI FULLHD SONY PS3+250GB HDD SONY PSP CF 4.01 SONY PS2+300GB HDD SONO UN BETA TESTER DELLA SONY WARHAWAK+MOTORSTORM 2+RESISTANCE 2+SOCOM+LITTLE BIGP LANET+HOME E KILLZONE 2 prossimamente......
|
||||
|
||||
Citazione:
__________________
SONY BRAVIA LCD 40 POLLICI FULLHD SONY PS3+250GB HDD SONY PSP CF 4.01 SONY PS2+300GB HDD SONO UN BETA TESTER DELLA SONY WARHAWAK+MOTORSTORM 2+RESISTANCE 2+SOCOM+LITTLE BIGP LANET+HOME E KILLZONE 2 prossimamente......
|
||||
|
||||
|
ci scappava l'orgia di classe e ke fanno? vanno a denunciarla!!!! mah che classe di f****i!!!!!!
__________________
PsX-modificata + PS2-SCPH-39004-v.7+CrystalChip
PSP FW: 2.01->2.60->1.50->3.03 OE->3.03 OE-A' ->3.03 OE->3.03 OE-C'->3.10 OE-A'+MS 2GB Sony VOLANTE UNIVERSALE COUPE' 911 TURBO WHEEL ATOMIC Pc-Pentium4-2.5ghz+512ramDDR+AsusRadeon9600se128mb+HD80+250Max tor7200rpm-ultra-ata/133+ HP-dv2149ea |