Bah..
Sembra proprio che la sottile soglia tra videogames e realtà stia quasi spezzandosi forse a causa dell'incredibile qualità fotorealistica dei giochi odierni e delle loro trame sempre più verosimili. l governo del Venezuela, aiutato dall'organizzazione Venezuela Solidarity, ha aperto una petizione per far si che i lavori di Pandemic per Mercenaries 2: World in Flames vengano sospesi, inviando inoltre una richiesta diretta a Bono degli U2, socio azionista della casa di sviluppo produttrice del gioco.
Sembra infatti che Pandemic abbia leggermente calcato la mano, in quanto le vicende narrate nel gioco sono molto verosimili per non parlare degli edifici presenti, attente riproduzioni dei più famosi in Venezuela, palazzi del governo inclusi.
Se volete saperne di più, potete visitare il sito del [Only registered and activated users can see links. ] oppure accedere direttamente a quello dell'organizzazione [Only registered and activated users can see links. ] dove potrete leggere anche la lettera aperta mandata al leader degli U2 ed a Pandemic.
Bah..
le solite cose....
di che hanno paura ??
di una rivolta della popolazione...che stronzate mi tocca leggere...![]()
pensa te...
no problemo, 2 soldi alle alte cariche e tutto rientra..
![]()
27 settembre 2008 è il momento del SI...
ma che palle però... solo polemiche fanno... no capiscono che sono solo videogame... non realtà!
Play Station 2 shcp 50004 v9 + Origa2 (Mod by Me) + Hard Disk Maxtor 250Gb
PSP Value Pack 5.00 m33 + 2 MS Pro Duo Sony High Speed 2GB
Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima.
A. Einstein
Almeno quest' altra vicenda ha del positivo:
Messico: armi in cambio di PC ed Xbox
Che il mondo sia strano è un dato di fatto, che sia anche pericoloso è lapalissiano. Spesso la violenza insita nella società è stata indicata come l'effetto di videogiochi violenti, ma possono i videogiochi stessi essere un freno a questa dilagante piaga? Per il governo Messicano sembra proprio di sì e la notizia che lo racconta è alquanto curiosa. Il sindaco di Città del Messico ha deciso di regalare un PC ed una Xbox per ogni arma da fuoco che viene consegnata dai cittadini: si pensa così di arginare il problema della violenza cercando il recupero dei ragazzi disadattati di Città del Messico. Nella prima giornata di questa singolare iniziativa sembra che siano state consegnate la bellezza di 17 armi: un bel colpo (anche se piccolo) in favore di tutti gli abitanti della metropoli sudamericana.
Non cè dubbio![]()
il problema è che un kalashnikov o un m4 costano di più di una x360...non gli conviene molto![]()
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